Pubblicato il 10 settembre 2026 · A cura di OTS LAB · Tempo di lettura: circa 8 minuti
Il TPU, poliuretano termoplastico, è un filamento flessibile usato per produrre parti elastiche, resistenti agli urti e all'abrasione. Rispetto a PLA e ABS richiede un'alimentazione più controllata, ma permette di realizzare guarnizioni, piedini, cover e componenti tecnici difficili da ottenere con materiali rigidi.
Che cos'è il TPU e come scegliere la durezza
Il TPU combina elasticità, buona resistenza agli urti e comportamento utile in presenza di vibrazioni. La durezza viene spesso espressa in Shore A: un valore più alto indica normalmente un filamento più rigido. Un TPU 95A è una scelta comune per iniziare; formulazioni più morbide richiedono maggiore controllo nel percorso del filamento.
| Caratteristica | Effetto sul pezzo | Da considerare |
|---|---|---|
| Elasticità | Assorbe urti e vibrazioni | Pareti e riempimento cambiano molto la flessibilità finale. |
| Resistenza all'abrasione | Utile per protezioni e contatti ripetuti | Va valutata sul materiale e nell'ambiente d'uso reale. |
| Durezza Shore | Determina quanto il pezzo si deforma | Non confrontare marchi diversi solo dal numero nominale. |
| Igroscopicità | Può causare bolle, fili e superficie irregolare | Conservare asciutto e asciugare secondo la scheda del produttore. |
Come stampare il TPU
Le impostazioni esatte dipendono dalla bobina e dalla stampante; la scheda tecnica del produttore è il riferimento principale. Come punto di partenza, il TPU richiede in genere temperatura dell'ugello nell'intervallo indicato dal produttore, piatto moderatamente riscaldato e velocità inferiori ai materiali rigidi.
- Usare un percorso guidato: l'estrusore direct-drive riduce lo spazio in cui il filamento può piegarsi o comprimersi.
- Ridurre la velocità: partire con pareti lente e accelerazioni contenute aiuta a mantenere il flusso regolare.
- Limitare la retrazione: troppa retrazione può impastare il filamento nell'estrusore; ottimizzarla con piccoli test.
- Curare il primo strato: distanza ugello, superficie del piatto e pulizia devono essere coerenti per evitare che il pezzo si stacchi.
- Asciugare quando serve: fruscii, bolle e stringing persistente possono segnalare umidità assorbita.
Problemi comuni con il TPU
Fili tra le parti
Asciugare il filamento, controllare la temperatura e diminuire velocità e retrazione in modo graduale. Nei materiali flessibili una retrazione aggressiva è spesso controproducente.
Alimentazione irregolare o inceppo
Controllare che il percorso dal trascinatore all'hotend sia chiuso e guidato. Ridurre la pressione dell'ingranaggio se il filamento viene schiacciato e partire con un TPU più rigido.
Scarsa adesione al piatto
Pulire la superficie, verificare il primo strato e usare il sistema di adesione compatibile con la piastra e il produttore del filamento. Alcune superfici possono aderire troppo: seguire le indicazioni della stampante per evitare danni durante la rimozione.
Cosa realizzare con il filamento TPU
Protezione e antivibrazione
Piedini, tamponi, paracolpi, cover e passacavi.
Componenti funzionali
Guarnizioni, soffietti, cerniere elastiche e grip ergonomici.
Prototipazione
Test di calzata, rivestimenti, elementi morbidi e parti soggette a urti.
Oggetti personalizzati
Custodie, cinturini, accessori sportivi e dettagli per cosplay.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra TPU 95A e TPU morbido?
Il TPU 95A è generalmente più rigido e semplice da stampare di formulazioni con Shore inferiore. Il comportamento effettivo varia in base al produttore e al colore.
Serve un estrusore direct-drive?
È normalmente la soluzione più semplice perché mantiene il filamento guidato. Un Bowden può funzionare con TPU più rigidi e un profilo molto lento, ma richiede maggiore regolazione.
Il TPU è adatto ad alimenti o dispositivi medici?
No, non in automatico. Materiale, coloranti, processo, igiene e uso finale richiedono verifiche e certificazioni specifiche.
Hai un progetto in TPU?
Contatta OTS LAB con dimensioni, funzione del pezzo, quantità e condizioni d'uso per valutare materiale e processo.